Ostello del Parco Pineta Conca della Campania
Ostello del Parco Pineta Conca della Campania
Attenzione: l’Ostello di Conca della Campania è stato chiuso.

La storia dell’ostello

Conca della Campania, nel contesto del Parco Pineta Galdieri Bartoli, progettato dal celebre paesaggista toscano Pietro Porcinai, si trova l’ ostello della gioventù sede della Proloco.
Nel 1961 l’area, fortemente mutilata dagli eventi bellici ed all’ombra delle macerie della monumentale villa Galdieri Bartoli, distrutta dalle truppe tedesche in ritirata, fu donata dalla Baronessa Virginia Galdieri alla Parrocchia San Pietro Apostolo, che nel 1963 realizzò la struttura originariamente ospitante un asilo infantile. Acquisita la disponibilità dell’ex asilo, la Pro Loco lo ha trasformato in un ostello della gioventù.

L’edificio si riparte su due livelli: il piano terra era composto da un salone di circa 130 mq, una cucina con ripostiglio di circa 30 mq, servizi igienici separati M/F e docce di circa 30 mq e due locali per complessivi 60 mq; al secondo piano c’erano 6 locali e servizi igienici per complessivi 150 mq.

Il complesso aveva una capacità ricettiva di 25 posti letto; l’ ostello del Parco Pineta era l’unica struttura del suo genere nel comprensorio del Parco Regionale Roccamonfina foce Garigliano, ospitando annualmente gruppi scout e partecipanti a campi internazionali di lavoro.

Gli ambienti dell’ ostello

Il salone

Di 130 mq, fungeva da refettorio. Alle pareti c’erano una collezione di foto d’epoca di Conca della Campania (ora donata al Comune di Conca della Campania ed esposta in parte nella Sala Consigliare), della famiglia Galdieri Bartoli e della loro villa, sulle cui rovine sorgeva l’ ostello.

La cucina

Ristrutturata con lavori in economia dai ragazzi di Pro Loco, era dotata di due piani cottura, forno, tavolo in acciaio, frigo, pentolame e attrezzatura completa da cucina. Pratico ed ampio il ripostiglio ove venivano stipati i rifornimenti alimentari.

Le camere

Disponibili al piano terra erano 3, grandi, ben illuminate e disposte verso il Parco Pineta. I letti erano singoli ed a castello, forniti con coprimaterasso ma senza biancheria.

I servizi

Ristrutturati nel 2007, i due bagni M/F avevano ciascuno WC con bidet, docce e scaldino indipendente.

Il cortile

Si trova dove un tempo sorgeva il giardino all’italiana della villa Galdieri Bartoli. Erano possibili tutte le attività all’aperto, Pro Loco vi organizzava annualmente il Festival Beer da 1000 posti a sedere.

Gli spazi tenda per campeggi e campi scout

Spazi tenda presso il Parco Pineta Galdieri Bartoli
Spazi tenda presso il Parco Pineta Galdieri Bartoli

Il Parco Pineta

Il Parco Pineta Galdieri Bartoli è una perla incastonata con perizia da Pietro Porcinai nel naturale contesto collinare di Conca della Campania. Dopo anni di abbandono, nel 2006 Pro Loco ne ha lanciato il recupero, curandone la manutenzione ed organizzandone il difficile restauro. Il Parco Pineta è contiguo alla struttura che ospitava l’ostello.

Il Bosco Estagli

Il Bosco Estagli si estende per 34 ettari nel Comune di Conca della Campania. Castagni da frutto e ceduo misto di castagno ricoprono il pendio sud-est del gruppo vulcanico di Roccamonfina tra la quota di 430 m.s.l.m. (la vallata di Conca) e la quota di 600 m.s.l.m. Incantano gli alti alberi centenari, i muri a “secco”, ma soprattutto i dolci suoni degli animali come cinghiali, volpi, lepri, uccelli rapaci, serpenti, ghiandaie, picchi, tortore, fagiani, beccacce e quaglie. I castagneti affidati a Pro Loco per i campi scout si trovano a circa 1km da qeula che ra la struttura dell’ostello.

La chiusura dell’ostello

La Pro Loco di Conca della Campania per l’uso della struttura aveva stipulato con la Parrocchia di San Pietro (proprietaria dell’immobile) un contratto di locazione commerciale.

Nel 2016, avendo manifestato la Parrocchia la volontà di ritornare nella piena disponibilità del bene, l’ostello è stato chiuso.