Catailli, panorama
Panorama di Catailli (Foto di Terra Mia)

Posizione e cenni generali

Catailli è una delle frazioni più antiche del Comune di Conca della Campania. Situata a 353 m.s.l.m. si sviluppa lungo Via San Bartolomeo negli agglomerati Cortiglia, Caparauto, Annanz’ a Chiesa (oggi P.zza San Bartolomeo), Suppuosteco, Arincoli, Arco e Torella.

Estratto carta topografica Giovanni de Guevara
Catailli sulla Carta del De Guevara del 1635

Le origini del nome

Don Guglielmo De Sano sostiene che il toponimo Catailli derivi dal greco katà = sotto, ossia indichi la località come sottoposta al colle di Pediani (o Petiano o Pitiano). [1]

Pur non disconoscendo tale versione, Pasquale Comparelli suggerisce come Catailli possa anche derivare dal latino Catonis Villa (terreno di Catone) producendo a supporto l’antico nome Catavilli e altri toponimi di località prossime a Catailli. [2]

La parrocchia Santa Maria delle Grazie e le feste patronali

Catailli, inizi secolo XX
Catailli, inizi secolo XX

A Catailli ha sede la Parrocchia di Santa Maria delle Grazie – che aggrega le comunità di Catailli e Cave – e qui si trova la chiesa di Santa Maria delle Grazie.

Santo Patrono è San Bartolomeo Apostolo, la cui festa si celebra il 25 agosto. Gli abitanti di Catailli sono molto devoti anche a Sant’Anna, che si festeggia il 26 luglio.

Cappella di San Nicola a Torella (Foto di Paolo Di Salvo)
Cappella di San Nicola a Torella (Foto di Paolo Di Salvo)

Altra festività importante è San Nicola (6 dicembre). Fino a qualche anno fa, dopo la messa celebrata presso la cappella di San Nicola a Torella, avveniva la distribuzione delle tradizionali “pagnottelle”. Fatte di pane molto duro, venivano realizzate con bollitura dell’impasto e successiva cottura in forno.

In epoca più risalente, oltre alle pagnottelle destinate prevalentemente ai bambini, c’era la tradizione di distribuire pagnotte di pane ai più bisognosi.

Il museo della Civiltà Contadina

Museo della Civiltà Contadina di Conca della Campania
Museo della Civiltà Contadina di Conca della Campania (Foto Terra Mia)

A Catailli è possibile visitare il Museo della Civiltà Contadina. Circa 700 reperti antichi, tra strumenti agricoli e macchinari, sono conservati ed esposti nella casa di famiglia di Carmine Calce, padre e custode di questa meravigliosa iniziativa.

L’esperienza di immersione nel mondo agricolo di Conca della Campania può essere completata con una visita alla “Casa del Contadino”. Qui si possono ammirare l’umile cucina, la grande dispensa e la camera da letto. Tutti gli ambienti sono arredati con mobili d’epoca e presentano oggetti della vita quotidiana contadina.

Terra Mia ed i suoi eventi

La mietitura in un evento dell'Associazione Terra Mia
La mietitura in un evento dell’Associazione Terra Mia (Foto Terra Mia)

Da qualche anno, grazie al prezioso lavoro dell’associazione Terra Mia, l’incantevole borgo di Catailli è teatro di vari eventi diretti a far rivivere il mondo contadino.

Tra gli appuntamenti proposti il più suggestivo è certamente la rassegna “Riviviamo i momenti del nostro passato”. Numerosi figuranti in costumi d’epoca animano ogni angolo del paese; si riaprono le antiche cantine, si esibiscono gruppi folk ed è possibile gustare le prelibatezze gastronomiche preparate dalle massaie di Catailli.

Fonti e Note

  1. Cfr. Guglielmo De Sano, Orchi Piantoli Vallecardi e Tuoripunzi e gli altri paesi di Conca della Campania, 2^ Edizione, 1985.
  2. Cfr. Pasquale Comparelli, Cave di Conca storia tradizioni e fede popolare, 2002